Vai al contenuto

Sotto la lente, Nokia.

Smart working”, un inglesismo di due parole che ormai conosciamo tutti, o per sentito dire o perché abbiamo iniziato a farlo, la pandemia ha costretto e costringe ancora aziende pubbliche e private, scuole e università, enti, uffici e tante altre realtà a relegare i propri dipendenti al lavoro da casa, ma anche questa medaglia ha due facce: in molti casi meno costi, migliore qualità della vita personale ma anche sociale, basti pensare all’inquinamento, al tempo risparmiato evitando il traffico quotidiano, ai consumi di carburante e alle varie manutenzioni, etc. etc.

Non c’è da stupirsi quindi se si comincia a pensare di rendere non provvisorio ma permanente lo smart working, naturalmente modulandolo a seconda delle varie realtà, ciò richiederà in primis una diversa e più potente capacità di essere connessi per garantire che alcuni servizi non subiscano interruzioni: la finlandese Nokia testimonia questa tendenza con un notevole aumento di domanda per apparati dedicati alla banda larga, allo streaming, al telelavoro e affini.

Ci sembra quindi doveroso cogliere l’occasione per studiare il titolo di borsa della società finlandese che nell’ultimo decennio, con l’avvento di Apple e Samsung sembra finito nel dimenticatoio: dalla quotazione di 30$ prima del crollo del periodo Lehman Brothers, Nokia ha visto il proprio prezzo scivolare anche fino a 1,5 $ prima di una infinita fase di “trading range”, gergo tecnico degli analisti per indicare una assenza di direzionalità, fino proprio a marzo 2020 quando da un prezzo minimo di circa 2,40 $ è cominciata una ripida risalita che lo ha portato a 4,50 $ di ieri 9 giugno.

Il seguente grafico di lungo periodo mostra come ci troviamo di fronte a un livello di prezzo che già altre volte ha respinto in basso le quotazioni e che rappresenta anche una “soglia psicologia”: il livello dei 5 $

NOKIA1

Come si può intuire dal nostro grafico la possibile rottura al rialzo di tale livello potrebbe decretare l’inversione di trend offrendo agli investitori una interessante opportunità di investimento per il medio periodo.

Da valutare che la lunga discesa del prezzo di Nokia è partita da una sbagliata strategia societaria che non volle seguire la Apple nella gara alla creazione di uno smartphone che fosse anche un pc tascabile, Nokia non credeva che avrebbe funzionato e com’è finita lo sappiamo tutti, ma oggi quel che il mercato chiede è solamente “sostanza”, cioè connettività per tutti, stabile e in ogni luogo e non serve quella fantasia o quel famoso “essere folli” di Steve Jobs, ma concretezza e apparati che diano garanzia di qualità e stabilità, il telelavoro e lo streaming chiedono un ottimo prodotto, non bello.

Ecco che allora Nokia potrebbe occupare questa nuova nicchia di mercato e se anche il prossimo trimestre confermerà la crescita della domanda, allora non ci stupiremmo di vedere il titolo in Borsa proseguire la salita, con un primo target di prezzo in area 8 $, come dal prossimo grafico:

NOKIA2

Ogni grande evento, lieto o doloroso che sia, può portare grandi cambiamenti e ogni trauma offre spesso possibilità di nuova crescita, anche in Borsa.

Buon trading a tutti !

INTERVISTA1

Enrico Gei

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: